giovedì 9 ottobre 2008

English For Dummies

Cliente assorto davanti allo scaffale delle guide turistiche. Dopo una buona decina di minuti passati in contemplazione mistica dello scaffale, si volta e si accorge della mia presenza (ebbene sì, sono una commessa, non sono qui a far la guardia al bancone) e mi fa: "Senta, cercavo una guida all'inglese"
Dopo un breve attimo di smarrimento, realizzo che forse il genio non sta cercando una Bentley col volante a destra, ma una guida di Londra, o dell'Inghilterra... Sembrerebbe l'interpretazione più logica, no? Ma si sa, per certa gente la logica non sembra essere una consuetudine. E infatti... "No no signorina, non voglio una guida della città" Uhm. E quindi? "Volevo... come si chiamano... una guida per l'inglese"
E qui, incredibile, gli anni di esperienza con i pazzi del manicom... ehm, con i clienti, mi hanno portato all'illuminazione: "Quindi sta cercando un corso d'inglese?" "Sì esatto! Brava signorina, una guida per imparare l'inglese!"
Ohhh, finalmente ce l'ha fatta. Ma dico io, prima dell'inglese non sarebbe meglio imparare l'italiano??? o__O

venerdì 26 settembre 2008

A volte ritornano

Era tanto che non aggiornavo la serie dei Pazzi in Libreria, ho un po' di perle arretrate da raccontare! Tra l'altro questo è periodo di libri scolastici, che insieme a quello natalizio è uno dei più frequentati dai personaggi assurdi (poi durante il resto dell'anno spariscono, chissà dove si rintanano...)

L'uomo che non deve chiedere mai - E' quasi l'una, sto per chiudere quando arriva questo tipo, scende dal motorino (che mi ha parcheggiato esattamente davanti alla porta del negozio, nonostante un parcheggio intero pressochè vuoto... e già qui parte male). Si toglie il casco, entra, non saluta (sia mai!), mi guarda e fa: "Nannetti!" (*) [attesa]
Io (alquanto perplessa): "...Sì?" [attesa]
Lui: "Nannetti! Sono io!" [attesa]
Io (snervata): "Ok, ma per cosa?" [e che facciamo, giochiamo alle presentazioni? o_o]
Lui: "Sono Nannetti [ho capitoooooo], sono venuto a prendere i libri per mio figlio!

Aaaaaah ma dirlo prima, no?? E che ne so io? Mica ce l'hai scritto in faccia! Non pretenderai mica che io mi ricordi a memoria i cognomi di tutte le liste di libri scolastici che abbiamo in ordine?! Ma vattene! [purtroppo non posso rispondere così ma ci stava tutto]

(*) cognome ovviamente inventato... anche perchè mica me lo ricordo! L'ho rimosso tipo due secondi dopo che era uscito :P

Altri fenomeni arriveranno nei prossimi giorni, non temete ;)

martedì 20 maggio 2008

Ma tutti a me...

Real time, in diretta dalla libreria.
Ore 16.20 circa.
Squilla il telefono.
- Libreria ***, buonasera
- Prontooo? è la libreriaaaa?
- (o.o) Sì, mi dica
- Sentaaaaa ce l'ha un libro sul Minotauroooo?
- Che genere di libro cercava?
- Mah un lo so micaaaa.. gliè per la mi'bambina...
- Ok, quanti anni ha?
- QUINDICI
- (O.O alla faccia della bambina) Ah... ok... una ragazza quindi... (cercando di mantenere un tono professionale) Ma le serve un saggio, o un romanzo storico?
- Maaaah che lo soooo... aspetti gliela passo
- ...
- Sentaaaaaa ora la un può, la richiamo dopo. *click*
TUU TUU TUU
E si comincia bene di nulla stasera...

mercoledì 23 aprile 2008

En-plein!

Un applauso alla signora che da sola ha conquistato il primato di sfondoni libreschi questo mese... me ne ha sfornati ben cinque, tutti di fila. Un fenomeno!

Questi i libri che mi chiesto:
1. Pastorale americana di Fillip Ro' (Philip Roth)
2. La bastarda turca (La bastarda di Instanbul)
3. Il coso di aquiloni (da aggiungere alla serie)
4. Il libro di Che Gheuvara (vabbè)
5. Shoreconomic (!!!)

L'ultima non ve la dico, vediamo chi la indovina :P

martedì 8 aprile 2008

Libraia Frustrata

[parafrasando lei]

Scusi signorina, vorrei...
...il cercatore di aquiloni
...il costruttore di aquiloni
...il venditore di aquiloni
...il ladro di aquiloni
...il bambino degli aquiloni
...quel libro con gli aquiloni (!!)

Si chiama Il cacciatore di aquiloni! Ma è così difficile??

(Tra l'altro lo sto pure leggendo, e non mi garba granchè)

giovedì 21 febbraio 2008

Misterium

Premessa. Sto lavorando. Sono in una libreria. Sapete, quei negozi dove si vendono i libri. Entra una signora e mi fa: "Scusa, ti posso fare una domanda?"
"Certo" rispondo. Qui però ero già un po' preoccupata, perchè essendo io commessa in un negozio e tu cliente, mi pare ovvio che tu mi possa fare una domanda. Sempre che sia una domanda pertinente al mio lavoro... Ma, chissà perchè, non è detto.
"Mi potresti mica dire il significato di una parola? Sul vocabolario non l'ho trovata..."
E che sono io, Tullio De Mauro? Comunque, sentiamo. "Beh, mi dica..."
"PARACELSO"
...
E' ovvio che non lo trovi, pezzo di genio... "Beh signora, non lo trova perchè non è una parola, è un nome proprio... era un famoso scienziato del '500"
La signora è perplessa, forse più di me.
"Ah grazie! sai me lo aveva scritto una mia amica in un messaggio, ma non riuscivo a capire cosa volesse dire" Eh beh! "Di nulla, si figuri" "Arrivederci".
Ora però muoio dalla voglia di sapere cosa c'era scritto in quel messaggio... Forse la signora ha scoperto la Pietra Filosofale senza renderne conto mentre faceva il minestrone?
Oppure ha creato l'Homunculus invece della besciamella e l'ha buttato nel cesso pensando fosse il botulino?
Chissà. Non ci dormirò stanotte.

lunedì 17 dicembre 2007

Ta-daaan

Eccoci qua! Innanzitutto complimenti a tutti gli aspiranti librai che si sono cimentati nel quiz de Gli Impossibili ^__^
Purtroppo nessuno ha fatto en plein di risposte, anzi solo due sono state indovinate... ma la terza in effetti era davvero difficilissima :P

Ma procediamo senza indugio con le agognate soluzioni:

1 - Complimenti a Vale che ha beccato subito la prima risposta, IL SENTIERO DEGLI INDIANI infatti nella mente malata del tipo che me lo ha chiesto era ovviamente IL SENTIERO DEI NIDI DI RAGNO di Italo Calvino! Gli indiani proprio non c'entravano un bel nulla :P

2 - Questo era già più complesso, mi ricordo che mi ci volle un bel po' per capire cosa diavolo volesse la signora che me lo chiese, complimentissimi a Elisaday per esserci arrivata: IL GRUPPO DEI BARICCHI infatti nient'altro era che LA BANDA DEI BROCCHI di Jonathan Coe ^^"

3 - E infine eccoci a lui, il terrore che ha infestato le vostre notti insonni, il temibile PSELLO DI PAULO! Questo in effetti era davvero impossibile, vi giuro che anch'io ho dovuto penare parecchio prima di giungere a capire cosa fosse. Siete andati tutti fuori strada con Coelho, quella che si avvicinata di più in realtà è stata Molly con L'asino d'oro di Apuleio. Aveva capito infatti il genere, ovvero un classico latino: ebbene signori e signore, LO PSELLO DI PAULO era nientepocodimeno che... (rullo di tamburi)
LO PSEUDOLO DI PLAUTO!! Ma come si fa?? Non mi capacito... Se lo era pure scritto su un fogliettino per essere sicura di non sbagliare! :D

Favole

Cliente: "Buongiorno, vorrei un libro di favole per il mio nipotino" Io: "Benissimo signora, quanti anni ha il bimbo?" ...