lunedì 10 novembre 2008

Assurdo è il mio mestiere

Ormai sono diversi anni che lavoro in libreria, anche se saltuariamente, e di richieste strambe ne ho sentite davvero tante. Credevo di aver raggiunto l'apice dell'assurdità con la signora di Paracelso, ma mi sbagliavo: sembra incredibile, ma è stata superata. Il misfatto è avvenuto ieri pomeriggio, durante un'apertura straordinaria causa festa paesana, quindi negozio abbastanza pieno. Entra questa signora, vecchia ma non vecchissima, sulla settantina, mi si avvicina con fare un po' furtivo, e mi fa:
"Scusi SIGNORA" (e già qui si parte male, ma vabbè, ci sono abituata, purtroppo)
"Sì mi dica"
"Volevo sapere se avete quei cosi... sa, quelli con le lettere grandi, per leggere da lontano"
O___O what?? Ho un attimo di smarrimento, la guardo come fosse un'aliena poi realizzo: ma certo! La nonnetta ha problemi di vista e cerca una di quelle edizioni stampate in caratteri macro (evvai, così me ne libero, visto che non ne vendiamo mai manco mezza).
Faccio per esternare queste mie considerazioni alla vecchia (tranne l'ultima parte tra parentesi, ovviamente) ma lei, forse accortasi della mia perplessità, mi precede, continuando con la spiegazione:
"Non so se ha capito, sa quelli per leggere le lettere da lontano... quei cartelloni che hanno dal dottore"
O________________O whaaaaaat???? Ma sta scherzando?!?
"Ehm sì signora, ho capito cosa intende, ma non so proprio come aiutarla..."
"Ma come no? Pensavo di trovarli qui, in cartoleria"
"Ehm a parte che questa è una libreria [ok, sorvoliamo, è una vecchiaccia] però vede, non credo che li troverà neanche in cartoleria... Sinceramente non saprei proprio dovrebbe potrebbe trovarli, forse in negozi specializzati in articoli per ottici" [e cmq di certo non in libreria!!]
La signora ci rimane male, ma forse l'ho convinta, e finalmente se ne va.
Ora. Due considerazioni. Innanzitutto, come si fa a pensare che in una libreria, o anche in una cartoleria, possano vendere i poster per la visita oculistica? Ma soprattutto: che diavolo se ne farà la signora?? Io un'idea ce l'avrei: secondo me si vuole allenare a leggere i tabelloni a casa, così quando va alla visita se li è imparati per bene a memoria e azzecca tutte le risposte ^^"

giovedì 9 ottobre 2008

English For Dummies

Cliente assorto davanti allo scaffale delle guide turistiche. Dopo una buona decina di minuti passati in contemplazione mistica dello scaffale, si volta e si accorge della mia presenza (ebbene sì, sono una commessa, non sono qui a far la guardia al bancone) e mi fa: "Senta, cercavo una guida all'inglese"
Dopo un breve attimo di smarrimento, realizzo che forse il genio non sta cercando una Bentley col volante a destra, ma una guida di Londra, o dell'Inghilterra... Sembrerebbe l'interpretazione più logica, no? Ma si sa, per certa gente la logica non sembra essere una consuetudine. E infatti... "No no signorina, non voglio una guida della città" Uhm. E quindi? "Volevo... come si chiamano... una guida per l'inglese"
E qui, incredibile, gli anni di esperienza con i pazzi del manicom... ehm, con i clienti, mi hanno portato all'illuminazione: "Quindi sta cercando un corso d'inglese?" "Sì esatto! Brava signorina, una guida per imparare l'inglese!"
Ohhh, finalmente ce l'ha fatta. Ma dico io, prima dell'inglese non sarebbe meglio imparare l'italiano??? o__O

venerdì 26 settembre 2008

A volte ritornano

Era tanto che non aggiornavo la serie dei Pazzi in Libreria, ho un po' di perle arretrate da raccontare! Tra l'altro questo è periodo di libri scolastici, che insieme a quello natalizio è uno dei più frequentati dai personaggi assurdi (poi durante il resto dell'anno spariscono, chissà dove si rintanano...)

L'uomo che non deve chiedere mai - E' quasi l'una, sto per chiudere quando arriva questo tipo, scende dal motorino (che mi ha parcheggiato esattamente davanti alla porta del negozio, nonostante un parcheggio intero pressochè vuoto... e già qui parte male). Si toglie il casco, entra, non saluta (sia mai!), mi guarda e fa: "Nannetti!" (*) [attesa]
Io (alquanto perplessa): "...Sì?" [attesa]
Lui: "Nannetti! Sono io!" [attesa]
Io (snervata): "Ok, ma per cosa?" [e che facciamo, giochiamo alle presentazioni? o_o]
Lui: "Sono Nannetti [ho capitoooooo], sono venuto a prendere i libri per mio figlio!

Aaaaaah ma dirlo prima, no?? E che ne so io? Mica ce l'hai scritto in faccia! Non pretenderai mica che io mi ricordi a memoria i cognomi di tutte le liste di libri scolastici che abbiamo in ordine?! Ma vattene! [purtroppo non posso rispondere così ma ci stava tutto]

(*) cognome ovviamente inventato... anche perchè mica me lo ricordo! L'ho rimosso tipo due secondi dopo che era uscito :P

Altri fenomeni arriveranno nei prossimi giorni, non temete ;)

martedì 20 maggio 2008

Ma tutti a me...

Real time, in diretta dalla libreria.
Ore 16.20 circa.
Squilla il telefono.
- Libreria ***, buonasera
- Prontooo? è la libreriaaaa?
- (o.o) Sì, mi dica
- Sentaaaaa ce l'ha un libro sul Minotauroooo?
- Che genere di libro cercava?
- Mah un lo so micaaaa.. gliè per la mi'bambina...
- Ok, quanti anni ha?
- QUINDICI
- (O.O alla faccia della bambina) Ah... ok... una ragazza quindi... (cercando di mantenere un tono professionale) Ma le serve un saggio, o un romanzo storico?
- Maaaah che lo soooo... aspetti gliela passo
- ...
- Sentaaaaaa ora la un può, la richiamo dopo. *click*
TUU TUU TUU
E si comincia bene di nulla stasera...

mercoledì 23 aprile 2008

En-plein!

Un applauso alla signora che da sola ha conquistato il primato di sfondoni libreschi questo mese... me ne ha sfornati ben cinque, tutti di fila. Un fenomeno!

Questi i libri che mi chiesto:
1. Pastorale americana di Fillip Ro' (Philip Roth)
2. La bastarda turca (La bastarda di Instanbul)
3. Il coso di aquiloni (da aggiungere alla serie)
4. Il libro di Che Gheuvara (vabbè)
5. Shoreconomic (!!!)

L'ultima non ve la dico, vediamo chi la indovina :P

martedì 8 aprile 2008

Libraia Frustrata

[parafrasando lei]

Scusi signorina, vorrei...
...il cercatore di aquiloni
...il costruttore di aquiloni
...il venditore di aquiloni
...il ladro di aquiloni
...il bambino degli aquiloni
...quel libro con gli aquiloni (!!)

Si chiama Il cacciatore di aquiloni! Ma è così difficile??

(Tra l'altro lo sto pure leggendo, e non mi garba granchè)

giovedì 21 febbraio 2008

Misterium

Premessa. Sto lavorando. Sono in una libreria. Sapete, quei negozi dove si vendono i libri. Entra una signora e mi fa: "Scusa, ti posso fare una domanda?"
"Certo" rispondo. Qui però ero già un po' preoccupata, perchè essendo io commessa in un negozio e tu cliente, mi pare ovvio che tu mi possa fare una domanda. Sempre che sia una domanda pertinente al mio lavoro... Ma, chissà perchè, non è detto.
"Mi potresti mica dire il significato di una parola? Sul vocabolario non l'ho trovata..."
E che sono io, Tullio De Mauro? Comunque, sentiamo. "Beh, mi dica..."
"PARACELSO"
...
E' ovvio che non lo trovi, pezzo di genio... "Beh signora, non lo trova perchè non è una parola, è un nome proprio... era un famoso scienziato del '500"
La signora è perplessa, forse più di me.
"Ah grazie! sai me lo aveva scritto una mia amica in un messaggio, ma non riuscivo a capire cosa volesse dire" Eh beh! "Di nulla, si figuri" "Arrivederci".
Ora però muoio dalla voglia di sapere cosa c'era scritto in quel messaggio... Forse la signora ha scoperto la Pietra Filosofale senza renderne conto mentre faceva il minestrone?
Oppure ha creato l'Homunculus invece della besciamella e l'ha buttato nel cesso pensando fosse il botulino?
Chissà. Non ci dormirò stanotte.

Vacanze

Ragazzo adolescente, molto gentile ed educato, accompagnato dal padre. Cliente: "Salve, ho ordinato un libro, vorrei sapere se è arri...